Lanuvio: Latium Vetus: presa di contatto con il Sindaco

Nel programma di presentazione e presa di contatto con le diverse realtà locali del territorio della nuova Delegazione del Latium Vetus, il delegato Carlo Incisa di Camerana accompagnato dal responsabile del cerimoniale Stefano Pignatelli, venerdì 7 Aprile 2017 ha fatto visita al comune di Lanuvio, cittadina ad una quarantina di chilometri da Roma, già di rilevante importanza strategica in epoca tardo-antica per il suo trovarsi in posizione elevata e dominante come primo baluardo dal mare.

Oggi il comune conta circa 13 mila abitanti ed il suo territorio, coperto da vegetazione rigogliosa, in parte ricade nel Parco regionale dei Castelli Romani. Gli abitanti vivono di agricoltura che si è però purtroppo man mano impoverita e di un pendolarismo verso la Capitale. 

L’incontro nella mattinata è avvenuto con il Sindaco dott. Luigi Galieti, medico con una grande passione per la storia locale sulla quale ha scritto diversi libri e l’Assessore ai Lavori Pubblici, alla Viabilità Urbana e Rapporti Istituzionali dott. Andrea Volpi, pronipote del famoso tenore Giacomo Lauri Volpi (Lanuvio 1892 – Burjassot 1979).

Gli amministratori hanno ricevuto gli ospiti nel giardino comunale di Villa Sforza Cesarini per accompagnarli a vistare il grande Tempio di tipo tuscanico dedicato a Giunone Sòspita, posto in quell’area rialzata che era l’antica Acropoli della cittadina. Il tempio, secondo le ultime ricerche, risalirebbe addirittura al VII secolo avanti Cristo.

L’edificio, introdotto da un ampio porticato, girava intorno alla Grotta del serpente sacro, il cui culto era legato a quello della dea Giunone Sospita. Il serpente era al centro di un rituale che si ripeteva ogni primavera, durante il quale alcune ancelle, al termine di una processione, offrivano all’animale delle focacce. A seconda che il serpente avesse mangiato o meno le focacce offerte, il raccolto sarebbe stato più o meno abbondante.

Ad accompagnare il gruppo ed a spiegare la realtà degli scavi tutt’ora in corso nell’area del tempio, il dott. Luca Attenni, direttore del locale museo, anch’esso ricco di materiale fittile, ceramico e marmoreo, visitato dai rappresentanti dello SMOM nel pomeriggio insieme ad una bella torre medioevale della cinta muraria di Lanuvio.

Il sindaco Luigi Galieti e l’assessore Andrea Volpi, particolarmente sensibili alla storia ed alla solidarietà, si sono dichiarati molto interessati alla nuova Delegazione del SMOM e disponibili ad ospitare manifestazioni nel territorio comunale, mettendo pure a disposizione l’area di Villa Sforza Cesarini.

 

Andrea Marini – Resp. Comunicazioni Latium Vetus

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *